Carissimi parrocchiani,

sono contento di riuscire anche quest’anno a rimanere fedele all’incontro con voi nell’occasione della BENEDIZIONE PASQUALE. Sono accompagnato dai miei collaboratori:

- don Emanuele, cappellano e proveniente dal Ruanda;

- don Marco De Bastiani, diacono permanente;

- Bernardino Viani, accolito.

Il nostro desiderio è potervi avvicinare capillarmente nelle vostre case, là dove vivete. Scusate e perdonate in anticipo la nostra distrazione, il poco tempo che possiamo dedicarvi, la visita veloce, ma riteniamo, nonostante la fatica ed il sacrificio, sia importante riuscire ad arrivare a tutte le famiglie della nostra comunità per vivere un momento di preghiera insieme.